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L’ Incipit: “Ecco io adesso non vorrei che questo disagio risvegliato in me dal … ”
la frase obbligatoria: “… la casa con saggezza sembra abbia approfittato dei tuoi momenti d’euforia per prepararsi a … ” (tratte dal romanzo “Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino.) l’immagine facoltativa da “citare”
i Racconti e gli Autori partecipantiSogno inverso di PE for friends Spartito per voce sola di LaSerenissima Il diciottesimo cammello di massimolegnani La notte del dubbio di baribal Ancora tu di Amar Il ritratto di miresol Il giorno del giudizio di ettore.bilbo Hannibal chi …? (Diario di un serial killer) di gricio La forza di una donna di ocramocra La dea sfregiata di Cecil Fuori Onda di massimolegnani
i racconti del giroborgo sono stati pubblicati seguendo l’ordine di recapito nella posta del borgonarrante
Commenti:
45 Commenti postati in "Gli Autori e i racconti dell’edizione aprile maggio 2009"
massimolegnani il 06 maggio 2009 alle 09:13
buongiorno borgo. bene, il cerchio s’è chiuso e come un cerchio sto provando a rileggere il primo racconto, sogno inverso, con gli occhi dell’ultimo, fuorionda, come se michele, vedendo crollare il suo castello da un cenno di disinteresse da parte di lucia, proseguisse quella stessa lettera in tono diverso, di rinuncia a insistere, rivolgendosi non più alla madre ma alla figlia o più genericamente alla “donna-storia” a cui rinuncia. ml
Lupa il 06 maggio 2009 alle 09:51
Ringrazio tutti gli autori che hanno partecipato e mi hanno come sempre regalato (offerto in pasto?) con generosità le loro parole.
massimolegnani il 06 maggio 2009 alle 10:13
come sempre, ogni racconto mi ha lasciato qualcosa, ma non sono bravo a dire nel dettaglio. aspetto che le sensazioni si depositino e poi riaffiorino più chiare e magari differenti da come sono iniziate. da bilbo invece attendo una presa di posizione sul suo brano che sembra quasi sia piaciuto più a me che a lui (non gli perdono di dire che l’ha scritto in un’oretta senza andare troppo per il sottile, la mia impressione era altra). da baribal mi sarei aspettato una maggior sincerità in sede di commento: non sono per le regole ferree, ma per la schiettezza sì. avrei apprezzato che ci avesse reso partecipi in sede di commento della non verginità di buona parte del brano e delle numerose citazioni altrui. ml
PE for friends il 06 maggio 2009 alle 10:23
fra un po’ mi staccano i fili per darmi un senzafili. alla buon’ora, signora Alice! vabbè, semmai farete senza di me per qualche oretta.
baribal il 06 maggio 2009 alle 10:47
Buongiorno a tutti PE: ho cambiato il titolo, forse sbagliando, perchè mi pareva più adatto alla nuova versione, che si apre con un dubbio e col dubbio, risolto, si chiude. Poi se preferisci il titolo precedente, hai senz’altro diritto di avere i tuoi gusti,magari ho davvero sbagliato io a cambiarlo. Che dire degli altri racconti? In gran parte ho confessato di averli capiti poco, un genere di narrativa che non mi si confà… ma mica posso pretendere che gli altri scrivano per me….
massimolegnani il 06 maggio 2009 alle 11:03
va bene, baribal, a me basta questo tuo intervento che mentalmente antepongo di una settimana
Lupa il 06 maggio 2009 alle 11:07
baribal detto mariovaldo, confesso che anch’io avevo già letto il tuo racconto pubblicato in altro sito 4 mesi orsono. ho taciuto in fase di commento sul borgo dal dire che il tuo brano non fosse un inedito mentre la regola scritta o non scritta invece lo preveda. inoltre mi sarebbe sembrato come fare un torto a cecil che aveva garantito per te, definendoti affidabile, e io mi fido di chi mi dice fidati. e dunque l’ho fatto,. ho considerato la tua buona fede, in quanto nuovo di questo luogo. certo è che ho ritenuto invece assai più grave che il brano contenesse aforismi scespiriani es.“Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi” e brani tratti da Amleto es. “fin che siano arsi e purgati i peccati da me commessi in terra. …. ” per due motivi. il primo: perché in veste di Adg avresti comunque potuto e dovuto specificare che il brano conteneva citazioni originali. il secondo: perché mi rode un po’ che qualcuno mi faccia passare Amleto sotto il naso pensando che io non sappia riconoscerne il profumo. comunque ora ci siamo chiariti, e quindi andiamo pure avanti, insieme. ciao
massimolegnani il 06 maggio 2009 alle 11:15
lu, porca paletta, con il 18° cammello ho fatto quello che dici tu: il dialogo-lite tra michele e ettore, l’ho ripreso da un racconto che avevo abbozzato e mai finito!
gricio il 06 maggio 2009 alle 11:21
rapido parere “a pelle”. Tutti i racconti sono stati scritti veramente bene. Le pulci sono sempre meno e molto spesso marginali.
PE for friends il 06 maggio 2009 alle 11:22
baribal, vedi che io non ne faccio affatto una questione di coscienza, ma di “tecnica narrativa”, proprio per questo ritengo che “il segreto del successo” fosse perfetto : il tuo Willy ha avuto successo proprio per per le “dritte” avute dallo spettro, come in parte il tuo racconto ottiene successo per l’innesto Shakesperiano in cui tu hai avuto la cura di scegliere frasi magnifiche come quella delle gocce d’aceto nel latte etc etc, che non sono solamente d’ispirazione.
Lupa il 06 maggio 2009 alle 11:23
doc, ciò che mi confermi mi gratifica e mi lega a te, per affinità, per empatia, per amore della tua scrittura. un bacione grande come una casa. P.S. sei ancora arrabbiato con me perchè ti ho segato il racconto del doctor House? dimmi cheno……
massimolegnani il 06 maggio 2009 alle 11:30
ahah, no lu. tra l’altro durante la tua assenza ho fatto una mezza ammenda in un commento a un brano che non ricordo quale. naturalmente resto innamorato del mio pace-maker
olandese volante il 06 maggio 2009 alle 11:32
ollalla’ e’ gia’ finito?
PE for friends il 06 maggio 2009 alle 11:37
doc, va in mona tu e il tuo michele, che per quanto mi possa stare sugli zebedei di suo mi sta facendo soffrire a causa del ravanarci sopra col mio compagnuccio di merengue gricio.
massimolegnani il 06 maggio 2009 alle 11:43
PE e lascia perdere, che quella coda in coda al fuorionda sta diventando troppo lunga
gricio il 06 maggio 2009 alle 11:45
perchè, ml c’è un tempo limite per capire/spiegare? Io e PE stiamo solo facendo un fil rouge attipo giochisenzafrontiere
PE for friends il 06 maggio 2009 alle 11:46
mica ti chiedevo di darmi ragione, eh. comunque ok.
olandese volante il 06 maggio 2009 alle 11:50
me li vedo, li’ a bordo piscina, con la povera lucia che cerca di studiare filosofia e voi 2 a mo’ di speziali a misurarle la virgola sulla schiena per stabilire se la tangente, di cui si potrebbe calcolare la derivata, indica, chiaramente, un’inclinazione alla puttanellaggine che, alla radice quadrata, moltiplicata per il casco e tuffata in piscina, risolva l’equazione.
massimolegnani il 06 maggio 2009 alle 11:51
infatti non sono entrato nel merito.
massimolegnani il 06 maggio 2009 alle 11:53
ecco è un po’ come dice ola. michele non misura le azioni o i gesti eventuali di lucia, si lascia trasportare da sensazioni che dovrebbero rimanere impalpabili
PE for friends il 06 maggio 2009 alle 12:00
firulì firulà
gricio il 06 maggio 2009 alle 12:00
michele non misura le azioni di lucia, ma è da un anno che la osserva crescere….. hmhmhm Michelino michelino..
massimolegnani il 06 maggio 2009 alle 12:05
si gricio, s’incanta a osservarla e in un anno mai pensa mmhm questa è una puttanella, non mette etichette semmai si lascia cullare dal gioco assurdo delle somiglianze
Cecil il 06 maggio 2009 alle 13:34
buongiorno a tutti,e sui racconti restano le impressioni già scritte nei relativi commenti, complessivamente la tornata non mi ha particolarmente entusiasmato,nel senso che non c’è un racconto che mi abbia fatto innamorare in modo assoluto. Tutti hanno destato interesse ed in ognuno ho trovato qualcosa di molto apprezzabile, ma non c’è il racconto di cui mi ricorderò per sempre.Mi è sembrato di vedere, con qualche eccezione, il prevalere delle parole sulle storie e veri e propri contorsionismi per inserire la famigerata frase panino.
baribal il 06 maggio 2009 alle 13:35
Cara olandese, tu dici “E se volessi fare la figa, scusa sai, ma sarebbe facilissimo prendere un olandese inedito in italia e farmi bella delle parole di un altro… ”
LaSerenissima il 06 maggio 2009 alle 14:23
Buongiorno a tutti e a tutti grazie.
olandese volante il 06 maggio 2009 alle 14:40
baribal, capisco che la mia frase, buttata giu’ in un attimo d’ira possa dare adito a frantendimenti. Non era mia intenzione accusarti di spacciarti per Shakespeare (riconosco che il mio esempio non e’ stato felice), era un volerti bacchettare per aver scelto, pubblicando quel racconto, la via piu’ facile (che sarebbe, per me, copiare , appunto, un olandese inedito). Rimango dell’opinione che tu scriva bene, ho letto anche il tuo brano di tempo fa su questo sito (quello ambientato all’epoca dell’inquisizione, per intenderci) e proprio per questo non ho capito la tua scelta, mi ripeto, facile, di pubblicare un racconto “vecchio”, gia’ corretto, invece di accettare la sfida del confronto e la gara contro il tempo. Perche’ il tuo “la notte del dubbio” in una tornata del borgo, a me, stona. Avresti potuto pubblicarlo a tuo nome, per vie “normali” e chiederci un’opinione. Te l’avremmo data, come e’ successo per altri racconti. Ma mettersi in “competizione” con la creativita’ degli altri significa accettare le regole del gioco. E confrontarsi per crescere, altrimenti non capirei il senso della mia, ma presuntuosamente penso di poter dire la nostra, partecipazione al borgo. Detto cio’, baribal, benvenga la tua penna godibilissima e spero che potremo leggerci e commentarci ancora a lungo su questo sito. E mo’ sotterro l’ascia di guerra e vado a cercare il calumet della pace… ma dove l’avevo messo…
ettore.bilbo il 06 maggio 2009 alle 16:32
buondì borgo… ah cavoli finalmente al chi e cosa. mi è sembrata una tornata infinita questa, forse per via di un incipit e di uno spunto, il quadro, che tendeva a portarci verso atmosfere un po’ asfissianti… che dire, alcuni li avevo presi, altri assolutamente no. quello di ieri per esempio sospettavo fosse di ML che a volte mi piace un sacco ed a volte mi sta un po’ sui maroni per quanto riguarda il mio racconto invece non è che l’ho rinnegato. a me piace quel che ho scritto. però è vero che l’ho scritto in un’ora e mezza l’ultima sera prima di consegnarlo e che mi è spiaciuto non aver tempo di scrivere tutto quello che mi veniva in mente. io ho scritto cercando di lasciare la trama sullo sfondo per dare una direzione od un senso compiuto ai fatti narrati solo che mi son reso conto, leggendo anche i commenti di chi ha apprezzato il brano, che quello che credevo di aver lasciato intendere in maniera più chiara non era affatto così esplicito. ne ho preso atto, solo questo, sentendomi magari un po’ con la coda di paglia per aver criticato la mancanza di narrazione e trama dei primi testi quando poi l’intento narrativo del mio stesso racconto non è stato in grado di farsi sentire come desideravo. forse per questo la mia autocritica può essere sembrata un rinnegare il racconto… bah, può avere senso quel che dico? bai bai
ettore.bilbo il 06 maggio 2009 alle 16:42
ah ah, leggo ora della notte del dubbio. così non vale :-DDD ecco perché quello era l’unico racconto che mi sembrava soffrire meno dell’influsso dell’incipit e del quadro poco male, immagino che si sia trattato di una incomprensione. ri-bai bai
ettore.bilbo il 06 maggio 2009 alle 17:08
ah vero… massimo, quale era il film di cui parlavi in uno dei commenti al mio testo? mi ha incuriosito, come mi ha incuriosito molto la somiglianza, non strettissima, ma chiara, tra la storia che il quadro mi ha ispirato (e non solo la mia anche altre) e la storia vera che vi sta dietro… davvero una grande potenza evocativa.
ettore.bilbo il 06 maggio 2009 alle 17:25
aaarghhh c’è nessuno??? insomma, sono a casa a fare nulla e sto cercando di smettere di fumare, capite bene che mi senta un po’ agitatello, dai tiratemi fuori una bella discussione, devo dare sfogo alla mia mancanza di nicotina in qualche modo… ve ne prego!!!! aiutooooooooooo :-DDDD
massimolegnani il 06 maggio 2009 alle 17:34
“l’altra sorella”, ettore, storia verosimile ma non credo veritiera, delle sorelle bolena ed enrico ottavo. Dimmi del signor k, ettore, la sigla non alludeva a nulla? ml
olandese volante il 06 maggio 2009 alle 17:39
ciao ettore… eh, io ti capisco… sono qui a far nulla pur’io, c’ho la connessione ballerina, quest’oggi, che mi fa incazzare e sono in astinenza da incipit… orianoooo, ceciiil, dateci la dose… che ml, c’hai ccento lire?
massimolegnani il 06 maggio 2009 alle 17:43
ciao ola, no, ho solo pezzi grossi e di nuovo conio
ettore.bilbo il 06 maggio 2009 alle 17:46
mah… il signor K m’è venuto un po’ così, non è che ci fosse un intento chiaro, volevo solo rimandare una atmosfera di mistero da un lato, e far risaltare il fatto che la protagonista volesse il qualche modo proteggerlo non dicendone il nome, dall’altro… perché proprio K? bah, mi era venuto in mente kafka ma non centra nulla con la mia storia e con lo stile con cui è scritta. no il signor K mi sa che è proprio solo un espedientino di bassa lega per giocare con l’atmosfera del racconto, tanto più che poi non l’ho reso un personaggio misterioso ma l’esatto contrario, un personaggio zuccherosamente buono e ingenuo.
olandese volante il 06 maggio 2009 alle 17:49
.. ma … e bilbo? e’ uscito a comprar le sigarette? bilbo, resisti, ce la puoi fare! fai come ocramocra, datti alle tisane… funzionano
olandese volante il 06 maggio 2009 alle 17:52
… zuccherosamente buono e ingenuo? pensare che io, malfidente, lo guardavo con sospetto, che sara’ la suggestione della tornata, ma mi sembravano tutti un po’ in odore di incesto…
ettore.bilbo il 06 maggio 2009 alle 18:15
beh, un po’ cotto della protagonista quello sì magari no, non son andato a comprare le sigarette, ma una bella doccia gelata
PE for friends il 06 maggio 2009 alle 18:36
io ti tolgo la patria potestà del signor K, bilbo. e non tentarla nemmeno una replica!
ocramocra il 06 maggio 2009 alle 18:49
Buongiorno a tutti.
massimolegnani il 06 maggio 2009 alle 18:51
e io quella della figlia, che mi piaceva nonostante i morti avvelenati veri o trasfigurati
massimolegnani il 06 maggio 2009 alle 18:57
ciao ocra e complimenti per l’entree a tuo agio nello spirito del borgo. Ma che vuol dire nel tuo commento odierno (a fuorionda) “bello però m’è piaciuto” e “bella però anche bella” ? Ti sei perso i “non” per strada o cosa?
ocramocra il 06 maggio 2009 alle 19:34
scherzavo un pò, massimo … come dire che non trovavo alternativa alla parola espressa prima del però … insomma, l’ho trovato bello ma sopratutto bello però! Uno scherzo serve a diluire il phatos che un complimento può esprimere. Avessi dovuto complimentarmi con hemingway l’avrei chiamato maestro, offrendogli uno spritz all’aperol però!
massimolegnani il 06 maggio 2009 alle 19:39
ahah, grazie ocra, mi avevi preso in contropiede di lettura (insomma non avevo capito la battuta)
miresol il 06 maggio 2009 alle 21:26
Come miresol dico ora quello che non potevo dire come adg: sull’attrazione tra donne avevo parlato nel precedente racconto, sarebbe stato noioso per me fare il bis in così breve tempo e ho considerato un altro punto di vista. La scrittura era troppo piana,insipida e sciatta, il finale sbrigativo, sotto qs aspetto il racconto è interamente da riscrivere, sulle ambiguità che taluni hanno riscontrato ci penserò, però ci tengo a ribadire intenzioni e significato, nel senso che volevo proprio raccontare qs storia, certo meglio, in modo più efficace, ma sempre la stessa storia Devi essere loggato per inviare un commento. |