“Esercizi di memoria” era il nome del programma radiofonico di Quattrocchi e che un mio amico oggi ha preso in prestito nel fare un omaggio fatto di propri ricordi legati a quella trasmissione. Però “Esercizi di memoria” mi è rimasto impigliato in mente da qualche ora, costringendomi a fare il mio esercizio, mentre in tv [...]
Riaccendiamo i lampioni nella piazza del Borgonarrante.
Io non so se dopo l’infuocata canicola di ieri pomeriggio lui abbia scelto consapevolmente, o se fu per pura casualità che si gettò in mezzo alla strada, parendomi determinato ad infilarsi sotto le ruote della mia bicicletta.
Sulle tracce de La pista di sabbia di Andrea Camilleri
Ringrazio ciascuno di voi, per quanto avete fatto, per aver creduto e credere ancora in questo spazio comune.
Fuori di casa e per poco non andai anche fuori di testa. Finalmente mi posi la domanda giusta: “Che cazzo sta succedendo?”
Ieri durante il TgUno delle tredici e trenta, nel mezzo della rubrica condotta da quel pezzo di pane di Mollica, mi ritrovo la presentazione di un libro edito da sellerio. Il libro ruota sull’ipotesi che William Shakespeare fosse un siciliano.
Tra passi spersi
seguo passi sparsi e transiti
a perdi via
Buongiorno a tutti. Come ogni altro giorno di normale routine, stamattina ho acceso il computer e aperto le consuete pagine nel web.
“L’undici di gennaio, alle ore ventuno
bambini e adulti (sepolti) sotto i massi”
Sarebbero stati due giorni di denti a digrignare, con i nervi in strofinio d’unghia alle pareti del cervello. Tra il sonno e la veglia, piombando dall’incubo – a paracadute chiuso a fiamma, e mani legate – fino allo schianto del risveglio …
“E’ convinto?” chiese l’uomo alto, porgendo il biglietto da visita, mentre alle sue spalle la luce della sera si spegneva sullo Stretto. “Non sarei al punto di consegnarle venti anni di ricerche svolte a margine della mia professione, se non fossi convinto” rispose l’ispettore Sammito, mentre con lo sguardo ispezionava le poche auto parcheggiate nell’area [...]
Nel cielo terso
nuvole spesse senza argini,
tracimeranno.
BorgoRacconto ritardatario.
Non è stato pubblicato nella tornata anonima perché non ho avuto modo di scriverlo per tempo e partecipare al gioco.
Ho giocato ieri, finalmente, tornando a scrivere. Anche se il testo non ha avuto la sedimentazione per una revisione accurata, lo propongo ugualmente a mio nick. Infondo anche a me avrebbe fatto piacere partecipare ma come accaduto già in tre diverse edizioni precedenti il mio tempo libero da dedicare al sito è stato assorbito da altro e alla fine ho dovuto mettere da parte il mio hobby che è la scrittura.
Buona giornata
Oriano Tresfor