“Mi fa piacere che mi parli di te”, hai detto l’ultima volta che ti ho visto: ne sei proprio sicuro? Perché io ho deciso di parlarti.
E avanzando a tentoni nel buio
(Poi arriva, senza chiedere permesso, lui
Era stato Molteni, quel pomeriggio di primavera, a consegnargli la lettera. La sua voce al citofono aveva gracchiato un saluto prima di avvisare il Cini che bisognava scendere a firmare.
Amori
Era rimasta immobile a lungo, a guardare la vita che scorreva intorno. Come su un treno senza binari, come su una nave senza timone e senza ancore, in viaggio da stagioni immemorabili verso una meta sconosciuta. Non le importava quale fosse: era così scontato che prima o poi sarebbe arrivata da qualche parte che aveva [...]
Lei voleva soltanto cantare.
Articolo tratto dal “Notiziario Culturale” di Cosciano Inferiore sul Coseno. EVENTO SENZA PRECEDENTI A COSCIANO Cosciano di sotto, 25 marzo 2006
Odio il punto
Io ce le Infilo dove Cazzo Voglio Evita
Si scrive di quel che si perde
guardaci . non siamo che piccole macchie disanimate
* Rifaremo ogni cosa più bella, sai? torneremo alle nostre macerie e ne faremo verdi colline. |