D’azzurro il taglio schiuso alla vita
l’arancio del sole ad abitare il tuo sorriso
sconosciuta magia
dove occhi bambini hanno accesso
la terra di Mezzo della Fantasia…
Di draghi scaglie argento respiri fuoco sacro spira di luna spoglia dalle foglie il buio Incanto pelle del bosco necromanti ciglia slacciate taglienti offendono di luce tenebra
Crudo il mio spazio gentile di dolore guarda in silenzio l’anatomia del buio smeriglio cieco tra le crepe del muro e un oracolo di sventura.
Era nel mare
che sperduto il verde dei tuoi occhi
incontrava l’ambra dei miei.
Tagliente il fulcro d’orizzonte
…
Tu, mia poesia
hai gli occhi acerbi di dolore
e il canto di Maggio
a nutrire l’ampolla del vento.
…