Nessun Dio nel vento atroce Nessuno a Nettuno Vuota e immemore la seta frana dal cielo e fruscia contro le mani nere dei pioppi
Al rione monti ci vivono i pazzi o gli innamorati e ci vive questa quercia col ventre rigonfio che sembra un’ otre di vino. Ora,mentre sulla città proibita premono i raggi del sole,sono in attesa,guardo solo quello che ho di fronte. Forse come uno stregone. Ho un cappotto nero di lana che mi siede docilmente [...]
Quando l’arcolaio inutile della ragion di stato
nello stato delle cose
si prende vita e …
Questa Infinita notte
bianche miriadi …
Passerò
Frullando d’ali …
Un giorno ho scritto di te
e non mi son fatto capire
d’altro canto
e poi che canto sempre e solo d’altro
ho in tasca venti ghinee di giorni pieni
e notti d’agosto. …