Mi fa piacere se leggendo una pagina si trae uno spunto per fare qualcosa, anche semplicemente riprendere in mano un vecchio libro, togliere la polvere ed iniziare a sfogliarlo. Il riferimento al “Deserto dei Tartari”, contenuto in una recente pubblicazione in Borgo, mi ha fatto venire voglia di rileggerlo. Questo libro, assieme ad “Un amore” [...]
“le mani intrattengo in girociocca
Questa sera m’invento un’allegria
Ricordo che corremmo, alla partenza S’era come di fiaccole
Non ho voglia di spasseggiarmi in questo giorno da diporto se avessi voglia di movimento me ne andrei al porto che mi dà sempre il sapore dell’avventura peccato che soffro il mal di mare e non so essere marinaio di quelli dalle promesse facili molte non mantenute molte consapevolmente tradite ché a tradire ci vuole [...]
tutta colpa del borgo
Anna è quella che cammina nel buio, dentro lo scuro dei pensieri dell’uomo alla finestra. Lui ogni sera aspetta di sentire il suo passo. Riconosce il ritmo dei tacchi sul selciato. Anna ha la falcata ampia di chi possiede lunghe gambe ed il ritmo lento di chi sa di averle molto belle. L’uomo ha un [...]
Raccoglie smerigliati vetri di bottiglia,
“Come al solito, Armando, io parlo e tu non hai voglia di rispondere.” Non mi ero accorto di aver alzato la voce fino a quando non mi sentii addosso gli occhi stupiti di Vanni e Lele che mi stavano accanto, mentre seguivamo Armando percorrendo in discesa la breve scalinata della matrice. “Quanti anni saranno che [...]
Parlo per dirti che oggi non siamo arresi mai alla bonaccia Vorrei gustarlo subito
Era quasi l’una del mattino quando l’orchestra smise di suonare e le luci si affievolirono. Assieme ai fari colorati si spensero anche i grossi riflettori a luce gialla ed il palco rimase in penombra, rischiarato solo dai lampioni che bordavano i vialetti del parco e l’accesso all’anfiteatro. Le persone stavano lasciando le gradinate muovendosi a [...]
Aveva nevicato tutta la notte, ininterrottamente, il silenzio era assoluto e gli spazzaneve erano entrati in funzione da ore, ma ora tutto taceva. Stava sorseggiando il caffé in cucina… Quando era stata l’ultima volta che si erano parlati? Non quelle brevi frasi, da comunicazione di servizio -Hai preso il pane? – Meno male! Cosa vuoi per [...] |