Le strade ritrovate
Sanno di dolce/amaro
Hanno un sapore antico
Che allevia le tensioni.
Le strade ritrovate…
Che emozione!
Profumano di buono
Carezzano la pelle
Giocano coi pensieri
Inducono sentori.
Rincontrate per caso
Paiono come nuove
Eppure ancor le stesse
Collage di lacrime e sorrisi
Movimento e quiete
Conosciuto e ignoto.
Le strade ritrovate
Alzano drappi
Sfiorano dormienti
Accendono tremori
Riportano a “ieri”
Illuminano “domani”.
Che gioia
Ritrovare un sentiero.
Che meraviglia
Questo nuovo partire.
Dove finiscono i punti di domanda
So sempre che verrà, anche oggi
perché ogni giorno bussa e fa toc-toc
Un vecchio racconto che avevo già pubblicato su scrivi.com, e che aveva avuto un discreto riscontro. Lo ripropongo adesso, cinque anni più tardi, con correzioni minime… senza una vera ragione, solo perché compie cinque anni!
evviva, è tornato il borgo!. Vi riposto, ben rielaborato, il racconto che avevo scritto per un giroborgo
buongiorno a tutti e ben ritrovati.
non so se funziona … ma ci provo con un testo forte!
Ricordo una radura all’umido del lago
dall’incipit:
“Ecco io adesso non vorrei che questo disagio risvegliato in me dal … ”
Racconto ad incipit
… ricordo di quei tempi …
l’ Autore del giorno potrà utilizzare l’apposito nick per non svelare la propria identità.
Racconto ad incipit
… dal tuo volto silenzioso …
l’ Autore del giorno potrà utilizzare l’apposito nick per non svelare la propria identità.
“Esercizi di memoria” era il nome del programma radiofonico di Quattrocchi e che un mio amico oggi ha preso in prestito nel fare un omaggio fatto di propri ricordi legati a quella trasmissione. Però “Esercizi di memoria” mi è rimasto impigliato in mente da qualche ora, costringendomi a fare il mio esercizio, mentre in tv [...]
Ora di nuovo al nulla è consegnato
il seme tuo divelto dalla terra
il bulbo senza foglia né radice
il verde dello sboccio rinnegato